L’Età di mezzo incontra i giovani: a Firenze un ciclo di conferenze sul Medioevo in Palazzo Biffi Tolomei

Si apre il 16 aprile 2016 a Firenze, in Palazzo Biffi Tolomei, un ciclo di sei conferenze sul Medioevo: protagonisti giovani ricercatori da tutta Italia. Abbiamo intervistato il coordinatore, il giovane medievista Roberto Del Monte, per capire come e perché nasca un progetto incentrato sull’Età di mezzo.

Conferenze medioevo Firenze

Veduta di Firenze, dettaglio della “Madonna della Misericordia”, Loggia del Bigallo, Firenze 1342

Per cominciare, siamo curiosi: di cosa si tratta esattamente?

Si tratta di una serie di incontri che abbiamo scelto di chiamare “I ciclo di studi medievali in Palazzo Biffi Tolomei”. All’interno dell’Associazione Culturale ALMA (via de’ Ginori 19), che gentilmente ci ospita regalandoci una splendida cornice, l’Associazione Bway di cui faccio parte ha organizzato sei conferenze che, da punti di vista diversi, affrontano alcune tematiche inerenti quei dieci, lunghi secoli che siamo soliti chiamare Medioevo. Gli incontri si terranno ogni sabato (ad eccezione del 2 maggio) dal 16 aprile fino al 14 maggio, alle ore 17.00, e dureranno circa un’ora; al termine, il pubblico sarà libero di intervenire con domande e osservazioni (l’ingresso è libero). La qualità delle esposizioni è garantita dall’alto livello di formazione che contraddistingue tutti i relatori, giovani studiosi provenienti da tutta Italia che ho cercato di selezionare con la massima cura.

Quali temi affronteranno i relatori?

Si parte con un mio studio su alcuni particolari graffiti presenti all’interno di un castello normanno, a Falaise, che ci raccontano la vita di tutti i giorni (e non solo) all’interno di una fortezza medievale; poi la dottoressa Rita Zaccardelli ci illustrerà i processi di creazione dei documenti pubblici in età medievale; a seguire la dottoressa Catherina Cristina De Nino D’Andrea affronterà il tema della dialettica, sempre in primo piano, tra gli opposti poli del sacro e del profano all’interno delle cattedrali e delle abbazie medievali; si passerà poi alle rappresentazioni letterarie della scena della Passione, tema curato dal mio amico e collega Luigi Tuccillo; dopo di lui approderemo al caso interessantissimo del living history, ovvero la ricostruzione storicamente attendibile della vita quotidiana nel Medioevo, curato dalla dottoressa Eleonora Rebecchi; per concludere, uno studio sui rapporti, mai veramente indagati, tra Longobardi e Firenze della mia amica e collega Alice Mussini.

Calendario conferenze sul medioevo aprile 2016

Il calendario delle conferenze

Perché esiste ancora questo interesse per un’epoca, il Medioevo, che sembra ormai lontanissima?

Le risponderò con un’osservazione. Due anni fa moriva Jacques Le Goff, celeberrimo storico del Medioevo. Lo scorso febbraio ci ha lasciati purtroppo anche Umberto Eco. In entrambi i casi la notizia ha fatto un gran clamore mediatico, e se n’è continuato a parlare per giorni. Sembrava quasi che se ne fosse andata una parte di noi stessi. Ed in effetti, credo sia proprio così. Il Medioevo non è affatto lontano: lo viviamo ancora oggi nelle superstizioni, nella fede, nella lotte politiche, nel mercato economico. È un’epoca che affascina perché sembra rappresentare l’infanzia della nostra cultura attuale più di quanto non facciano i latini o i greci: lega a sé la nostra immaginazione perché nessun’altra epoca fu così passionale e spirituale ad un tempo, nessuna vide una simile convivenza di ignoranza nera e saggezza profondissima; nessuna potrebbe cogliere insieme la fantasia dei mostri romanici e la tragedia della crociata dei fanciulli. È un periodo storico che non cesserà mai di stupirci.

L’evento è organizzato dall’Associazione Bway, una realtà nuova nel panorama culturale fiorentino. Di che cosa si tratta più precisamente?

Bway è un progetto meraviglioso, un sogno nel quale stiamo credendo. L’idea è partita circa un anno fa grazie al mio collega e amico Mattia Rossi, che oggi è presidente dell’Associazione, e raccoglie un gruppo di storici dell’arte di grande talento ed intelligenza, che sta facendo delle proprie conoscenze un lavoro ed un business. Bway porta avanti progetti tesi a valorizzare il patrimonio culturale del nostro territorio per diffonderne la conoscenza. Perché, vede, troppo spesso accade che quello che abbiamo sotto gli occhi passi inosservato; che si vada a visitare i musei d’oltreoceano ma che non si conoscano quelli sotto casa. Bway vuole dare una nuova voce alla bellezza: in collaborazione con FAI Giovani sono già state organizzate diverse giornate all’insegna dell’arte (e della sua scoperta); sono stati organizzati cicli di incontri sull’arte (come quelli recentemente tenutisi a Signa e Firenze) che stanno riscuotendo un buon successo di pubblico. Stiamo inoltre sviluppando progetti per il supporto alla ricerca accademica, con l’unico obiettivo di facilitare l’accesso alle immense risorse documentarie che il nostro territorio offre e garantire così una sempre più alta qualità degli studi in materia di storia e arte.

Roberto Del Monte - Bway

Roberto Del Monte, coordinatore dell’evento

Come sta reagendo il pubblico?

Guardi, io penso questo: nutri la mente con cose povere, ed avrai pensieri poveri; nutrila di bellezza, ed avrai pensieri belli. E persone belle. Ed il bello attrae: è un catalizzatore d’interesse più forte di qualsiasi notizia di gossip o programma televisivo. Forse all’inizio avevamo qualche riserva, ma ora ci stiamo accorgendo che il pubblico (che spesso si suppone essere poco interessato all’arte e alla cultura) si sente invece fortemente coinvolto nei progetti che stiamo portando avanti, e risponde molto positivamente. È curioso, vuole conoscere, vuole partecipare: spesso pone domande che si rivelano poi punto di partenza per nuove e stimolanti riflessioni. In ogni caso, al termine di un confronto, ci sentiamo arricchiti tanto quanto il nostro pubblico. E questa forse è la nostra più grande soddisfazione.

Il calendario delle conferenze sul Medioevo:

16 aprile
Roberto Del Monte
Pietre che parlano: i graffiti medievali nel castello di Falaise

23 aprile
Rita Zaccardelli
Il documento pubblico: struttura e funzione delle cancellerie medievali

30 aprile
Catherina Cristina De Nino D’Andrea
Il sacro e il profano al tempo delle cattedrali

2 maggio
Luigi Tuccillo
La scena della Passione tra visio e actio nella letteratura meditativa e nell’arte tardomedievali

7 maggio
Eleonora Rebecchi
Un viaggio nel tardo medioevo: la divulgazione storica tramite living history e re-enactment

14 maggio
Alice Mussini
Indagini sulla Firenze longobarda

Per info e contatti:

tel. 055-218879
roberto.delmonte@outlook.com
bway.team@gmail.com

Facebook: Bway

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