10 libri che si leggono in una sola seduta

Quante volte vi è capitato di lasciare un libro dopo poche pagine perché non avete più avuto l’occasione di riprenderlo in mano? Senza ombra di dubbio, visti anche i ritmi della vita moderna, sarà successo parecchie volte.

Succede anche, poi, che quando l’occasione di leggere si ripresenta, non ci si ricordi più nulla di quanto letto settimane e settimane prima e il libro riprende in fretta e furia il suo posto sul comodino, ormai destinato solo ad essere un comodo ripiano aggiuntivo per il bicchiere d’acqua o per il cellulare.

Per evitare questo triste destino ai libri, vi proponiamo una scelta di dieci libri che possono essere letti tutti in una sola volta.

 

10. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway – 1952

Pulitzer e Nobel. Non male per un libro di circa 110 pagine. Racconta la storia di un vecchio pescatore cubano, Santiago, che non ha preso nulla per 84 giorni. Anche il suo assistente lo abbandona per un’altra occupazione. Ma lui no demorde e uscito a largo prende all’amo un enorme Marlin con il quale ingaggerà una lotta tanto fisica quanto esistenziale.

 

9. Lo straniero – Albert Camus – 1942

Premio Nobel anche in questo caso. Lo Straniero di Albert Camus è la storia di Meursault uomo che non sembra provare emozioni. Lo stesso uomo commette un efferato omicidio e ne viene incolpato, ma al processo, più che capire le dinamiche e i moventi del crimine commesso, verrà analizzata la presunta anaemozionalità del protagonista.

 

8. Candido – Voltaire – 1759

Corto ma molto impegnativo. Trattasi, infatti, di un racconto filosofico scritto da Voltaire allo scopo di confutare le dottrine positiviste del suo tempo. Non preoccupatevi se vi risulta di difficile comprensione e se il libro vi sembrerà solo il racconto delle avventure di Candido alla ricerca della sua amata.

7. I dolori del giovane Werther – Johann Wolfgang Goethe – 1774

Il Werther, così è amichevolmente chiamato il protagonista del libro, racconta la sua avventura in campagna al suo amico Guglielmo in tante e lunghe lettere il cui argomento cardine è la sua infatuazione per Charlotte che lo porterà fino alla morte. Lettura breve ma molto impegnativa, solo per veri appassionati del genere.

 

6. La fattoria degli animali – George Orwell – 1945

Racconto satirico e stupefacentemente all’avanguardia come tutto ciò che ha prodotto Orwell. Qui siamo in una fattoria gli animali, stanchi di non avere nulla del loro lavoro, si ribellano ai padroni con la volontà di costruire una società libera e egualitaria. Ma, come in tutte le rivoluzioni che si rispettino, saranno proprio i propositori della ribellione a decretarne la morte.

 

 

 

5. Nessun luogo è lontano – Richard Bach – 1982

Talmente corto che si può leggere in pochi minuti, giusto il tempo di sorseggiare un tè. Ma al suo interno è talmente denso di significato che la vostra mente vi rimarrà impegnata per molto più tempo di quello speso per la sue lettura.

 

4. Il piccolo Principe – Antoine de Saint-Exupéry – 1943

Tanti incontri particolari per un principe piccolo piccolo che vive sull’asteroide B612 in compagnia solo di una rosa. Nel suo vagare per l’universo ha incontrato tanti strani personaggi, i quali sono l’oggetto dei racconti che il principe fa al pilota di aerei che, casualmente, incontra sulla Terra. Una storia sul valore dei rapporti umani di quelle che non se ne scrivono più.

 

3. Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde – 1890

Capolavoro immenso che non può essere escluso da nessuna classifica. Forse la più grande opera di Wilde, narra la storia di Dorian Gray, uomo bellissimo che non può accettare la decadenza del suo corpo. Per questo invoca forze sconosciute che facciano in modo che sia il suo ritratto, e non lui, a mostrare i segni del tempo e della vita, che, nel caso del Sig. Gray, è particolarmente dissoluta. Un capolavoro senza tempo.

 

2. Arancia Meccanica – Anthony Burgess – 1962 

Anche in questo caso la violenza è il cardine su cui si basa tutta la narrazione. Alex, quindicenne colto e amante della musica classica, passa parte del suo tempo a violentare e picchiare chi si imbatte, in un modo o nell’altro, sul suo cammino. Un romanzo difficile e controverso -l’autore stesso non ha mai dato una vera e propria spiegazione sul suo significato- che vi lascerà, suppongo, alquanto turbati.

1. Fight Club – Chuck Palahniuk – 1996

Romanzo di denuncia e atto di ribellione verso il consumismo e la società contemporanea, questo libro vi porterà in un mondo al confine con la follia, dove il continua alternarsi dei due personaggi e l’escalation di violenza conducono il lettore in un turbine di confusione dalla quale si esce solo quando sarà il protagonista ad uscirne. Non troppo lungo, ma neanche brevissimo, non lo leggerete tutto in una volta perché riuscirete a farlo, ma perché sarà impossibile smettere di leggere.

 

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