10 cose da sapere sul Papa e il Vaticano

La notizia dell’abdicazione di Papa Benedetto XVI ha messo in subbuglio il mondo intero. Non solo il mondo cattolico, preoccupato, da un lato, delle conseguenze spirituali di questo fatto così insolito, e, dall’altro, per la nomina del suo successore, e il mondo non cattolico, che guarda al Vaticano come ad uno Stato di diritto la cui massima carica, al momento, è vacante.

Per capire tutte le implicazioni di tale situazione, proponiamo una lista di 10 fatti che si dovrebbero conoscere sul Papa e sul Vaticano, che vi aiuteranno a districarvi in questo mare di informazioni.

10. Monarchia assoluta

Il Papa è un monarca assoluto, ciò vuol dire che il suo potere non è sottomesso a nessuna legge se non a quella del Signore. Al momento della sua abdicazione egli non ha dovuto presentare a nessuno le sue ‘dimissioni’, ha solo detto che la sua decisione era stata irrevocabilmente presa.

Il papa è l’unica autorità assoluta nella Chiesa. Egli può annullare qualsiasi decisione presa dai suoi delegati -i vescovi- in altri paesi. Pur disponendo di una certa autonomia i vescovi devono accordare le loro azioni e le loro dichiarazioni alle volontà papali, volontà che hanno come unico obbligo di accordarsi a quelle dei papi precedenti.

I poteri supremi del Papa possono essere riassunti in una celebre frase: Roma locuta est, causa finita est (Roma -il Papa- ha parlato, la causa è chiusa).

9. Esistenza di più papi (anti-Papa)

Un antipapa è un uomo che è considerato da alcuni come il papa legittimo in opposizione al legittimo Papa di Roma. La storia è piena di questi personaggi. Durante lo scisma d’Occidente c’erano tre papi che avevano tutti i loro seguaci. In alcuni casi anche i santi sono stati con il Papa sbagliato.

Ci sono una serie di antipapi attualmente in carica che ‘regnano’ su piccole congreghe di fedeli.

8. Non tutti i papi hanno regnato a San Pietro

San Pietro, il primo Papa della storia del Cattolicesimo, secondo alcune tradizioni, fu crocefisso a Roma, da qui l’importanza della città e de Vaticano per il papato. La maggior parte dei papi hanno vissuto e regnato dal Vaticano dopo la fondazione della Chiesa nel primo secolo, ma non sempre è stato così.

Esempio celebre Papa Gregorio XII che regnò da Avignone, in Francia.

7. San Pietro, il primo Papa

Nel Vangelo di Matteo (16,18-19), Gesù dice: “E io ti dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. E darò a te le chiavi del regno dei cieli. E tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato anche in cielo, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra, sarà sciolto anche in cielo.

E’ stato con queste parole che Gesù ha dato a San Pietro l’autorità di regnare come capo supremo della Chiesa di Cristo. Il termine papa non è stato utilizzato come un titolo ufficiale fino a qualche centinaio di anni dopo, ma gli scritti dei primi Padri della Chiesa confermano che Pietro è stato sempre considerato il primo tra tutti i vescovi.

San Pietro scelse i suoi successori: Papa Lino (che regnò dal 67-76), papa Anacleto (79-92), e Papa Clemente I (92-99). Da Papa San Pietro a Papa Benedetto XVI vi è una linea di successione di 266 papi.

6. Il trono vuoto

Quando un Papa muore, o abdica come nella situazione attuale, semplicemente non c’è papa. Nessuna commissione di cardinali o vescovi prende il suo posto. E’ il periodo che viene comunemente, durante il quale non possono essere essere messi in atti cambiamenti  chiamato di interregno  si entra in un periodo noto come l’interregno: anche se non c’è nessuno ad occupare il trono papale, la sede papale rimane come istituzione. Indipendentemente da quanto tempo ci vuole per nominare un successore, il trono rimane.

5. I papabili

Quello che più preme sapere, ora, è chi sarà il successore di Papa Benedetto XVI. Tra i papabili alla successione ci sono:

Francis Arinze, Nigeria, 80 anni.
Peter Turkson, Ghana, 64 anni.
Marc Ouellet, Canada, 68 anni.
Angelo Scola, Italia, 72 anni.
Angelo Bagnasco, Italia, 70 anni.

4. Il Conclave

Ad eleggere il nuovo Papa sarà il Conclave, a cui solo i cardinali possono partecipare. A prendere parte alle votazioni saranno 80 porporati, che si riuniranno in segreto nella Cappella Sistina fino a eleggere un papa. Non vi è alcun limite al numero di volte che voteranno né quanti giorni ci vorranno.

Possono essere eletti tutti i cattolici di sesso maschile che hanno raggiunto l’età della ragione (sette anni) che siano battezzati. Il Papa è eletto solo nel momento in cui un nome riceve i voti dei due terzi dei presenti.

3. Il Papa Nero

Tutti parlano della possibilità che il prossimo Papa possa essere nero -i Pitura Freska lo stanno chiedendo da anni- senza sapere, però, che un Papa nero è già esistito: Papa Milziade che regnò tra il 311 e il 314.

2. Un’abdicazione già annunciata

Tutti sorpresi della decisione presa da Papa Ratzinger, perché nessuno ha voluto ascoltare i messaggi che Sua Santità ha lanciato nel corso del suo regno. Più di una volta, nel corso del suo pontificato, Papa benedetto XVI ha parlato di papi che fecero questa scelta prima di lui e, per chi non lo avesse ancora voluto capire, Benedetto XVI diede un chiaro segno della sua intenzione quando, visitando la tomba di Papa San Celestino V -ultimo papa a dimettersi volontariamente- simbolicamente si tolse il pallio e lo depose nella tomba.

1. I veri motivi che hanno spinto Papa Benedetto XVI a dimettersi

Ufficialmente Papa Benedetto XVI ha abdicato perché troppo stanco per riuscire a portare avanti il suo difficile compito. Sarà vero? Sicuramente questa è una delle ragioni, ma sono in molti a pensare che lo abbia fatto anche per altri due motivi:

1. Evitare di portare a compimento il processo di canonizzazione di Giovanni Paolo II e di Paolo VI, due pontefici il cui operato non sempre è stato visto di buon occhio dalle compagini più conservatrici della Chiesa Cattolica;

2. Poter scegliere egli stesso un Papa di suo gradimento e che possa così portare avanti la missione da lui iniziata.

 

 

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